18/10/2026
La stagione estiva è terminata e siamo nell’intervallo tra due interruzioni. La buona notizia è che dal 14 settembre 2026 i treni tra Cuneo e Limone e tra Cuneo e Ventimiglia sono tornati a circolare regolarmente. Ma la regolarità continua ad essere disturbata da eventi in primis riconducibili allo stato manutentivo del materiale rotabile, che continua ad essere insufficiente, sia nel lato funzionale che nel lato estetico. Abbiamo il MD069 che circola vandalizzato da graffiti da Giugno ed il MD056 che circola vandalizzato da graffiti a partire da fine Settembre. In particolare su una linea in cui la gente prende il treno per ammirare il paesaggio, vedere il finestrino coperto di vernice crea un disagio non indifferente ed un danno d’immagine per il turismo. Seppur molteplici solleciti fatti all’Impresa Ferroviaria la situazione continua a p***everare. Continuiamo a non comprendere perché in altre regioni del bel paese i treni viaggiano puliti ed in Piemonte i viaggiatori debbano subirsi i danni di pochi, danneggiando anche l’immagine di se stessa.
Inoltre si aggiunge il ricorrente tema della insufficiente capienza delle bici d’estate e degli sciatori d’inverno, che si lascia risolvere con una maggiore frequenza (almeno bioraria) e con una maggiore capacità.
La cattiva notizia è che dal 02 novembre al 05 dicembre ci sarà la seconda tranche dell’interruzione tra Cuneo e Limone. Per cercare di non riscontrare i medesimi problemi abbiamo interagito con l’Agenzia della Mobilità Piemontese segnalando i problemi riscontrati dagli utenti (già segnalati a settembre) e richiedendo una tempestiva soluzione in merito alla questione della disponibilità delle toilettes a bordo treno, grazie allo svuotamento delle Toilettes a Limone o a Ventimiglia, e ai tempi di percorrenza degli autobus tra Cuneo e Limone, che vanno necessariamente adattati secondo le percorrenze reali dei servizi sostitutivi. Sullo spostamento della fermata dell’autobus sostitutivo a Limone sembra esserci un rimbalzo di responsabilità tra Comune, RFI e Trenitalia, che vorremmo si chiarisca al più pre-sto. Il 09 Settembre 2026 abbiamo chiesto lumi al comune di Limone, senza ricevere alcuna risposta.
Sulla Cuneo-Fossano è iniziata da Ieri, 17 ottobre 2026 a domenica 25 ottobre 2026 la seconda tranche dell’interruzione per potenziamento infrastrutturale. Curiosa è la sovrapposizione con la famosa Fiera del marrone di Cuneo. Ci chiediamo se gli enti turistici abbiano tenuto conto di questa interruzione e perché non è stato chiesto ad esempio l’effettuazione di treni supplementari da Torino deviati via Savigliano-Saluzzo-Cuneo.
Tornando alla Ferrovia del Tenda, con l’arrivo dell’autunno arriva anche il maltempo, e con essa una maggiore allerta sull’infrastruttura, che si rileva nuovamente fragile, come il 07 Ottobre scorso, dove a causa della segnalazione caduta massi, il treno 22958 Ventimiglia 16:20 – Cuneo 19:19 ha accumu-lato un ritardo di 66 minuti, causando disagi anche al treno 3244 Cuneo 19:24 – Torino PN 20:35 successivamente effettuato, lasciando a Cuneo circa un centinaio di persone. Ad essi abbiamo cerca-to di fornire assistenza e abbiamo cercato di spiegare che il treno che hanno visto arrivare a Cuneo (un Minuetto elettrico) era un invio a vuoto, che l’impresa avrebbe potuto usare per effettuare il 3244 in orario, ma che non ha fatto, creando ulteriori disagi a catena.
Questo ed altro, lo vedete sull’articolo su “La Guida” di questa settimana qui allegata, su gentile concessione della testata stessa.
Osservatorio Ferrovia del Tenda