04/06/2026
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
DIFFIDA REDAZIONE Roma "IL MESSAGGERO"
Redazione de "Il Messaggero"
Al Direttore Responsabile
e pc
al giornalista Sig. Fabio Rossi
Oggetto: Diffida e richiesta di immediata rettifica ai sensi dell'art. 8 della Legge sulla Stampa (L. 416/1981) – Articolo "Tornano le code per trovare un taxi" del 2 Giugno 2026
La scrivente Organizzazione Sindacale in rappresentanza dei propri iscritti del settore TAXI lavoratori del servizio pubblico non di linea (Taxi) di Roma, presente una contestazione formalmente per il contenuto, i toni e il corredo iconografico dell'articolo in oggetto, ritenendoli gravemente lesivi, strumentali e non rispondenti alla realtà dei fatti.
L'articolo in questione delinea un quadro distorto che getta ingiustamente il discredito su una categoria di lavoratori che garantisce la mobilità cittadina 365 giorni all'anno, h24. In particolare, si evidenzia quanto segue:
• Utilizzo strumentale di immagini vecchie. La fotografia a corredo dell'articolo, utilizzata per dare una parvenza di attualità a una presunta situazione di emergenza, è palesemente datata, tanto da non rispecchiare l'attuale configurazione dell'area di stazionamento dei TAXI nella Stazione Termini. Lo si evince in modo inequivocabile dalla posizione dei clienti, diametralmente opposta rispetto a quella odierna. L'uso di tale immagine costituisce una grave manipolazione della realtà visiva a danno sia dei lettori che della categoria TAXI.
• Omessa considerazione del contesto viario. Il pezzo omette completamente di analizzare la cronica criticità della viabilità nell'area di Termini. Più volte la nostra Organizzazione Sindacale ha criticato le condizioni nelle quali l’Amministrazione costringe i tassisti che sono le prime vittime di una paralisi del traffico dovuta a cantieri infiniti, modifiche assurde della viabilità e di una gestione dei flussi viari incomprensibile (entrata e uscita stesso lato).
• Natura del servizio. Si ricorda che il servizio Taxi è, per legge, inquadrato come complementare e integrativo rispetto al Trasporto Pubblico Locale di linea (legge n21/92 art.1 comma1). Scaricare sulla categoria le inefficienze della mobilità romana significa voler ignorare le evidenti carenze e le responsabilità gestionali in capo all'Amministrazione Comunale e probabilmente sponsorizzare altri soggetti.
Le modalità espositive utilizzate nell'articolo superano ampiamente il diritto di cronaca e di critica, traducendosi in un vero e proprio insulto mediatico e nella colpevolizzazione ingiustificata di un'intera categoria di lavoratori.
Tutto ciò premesso, vi DIFFIDIAMO dal reiterare siffatte condotte disinformative e, ai sensi e per gli effetti dell'art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47 , vi RICHIEDIAMO l'immediata pubblicazione di una rettifica che dia conto delle reali cause dei disagi (viabilità e cantieristica) e che specifichi l'anacronismo della foto pubblicata, con lo stesso rilievo dato all'articolo contestato.
In mancanza di un tempestivo riscontro e della pubblicazione della rettifica nei termini di legge, ci vedremo costretti a adire le vie legali, sporgendo formale denuncia-querela presso le autorità competenti per la tutela della dignità professionale e della categoria dei tassisti, nonché per il risarcimento di tutti i danni patiti.
Roma 2 giugno 2026
Firma coordinatore
USB-TAXI