17/06/2026
Negli ultimi anni sto osservando una deriva del servizio TaXi che, sinceramente, non posso più tacere. Standard che si abbassano, tariffe "preconfezionate" senza l'uso del Tassametro (che per legge e trasparenza dovrebbe essere sacro) e una corsa al ribasso tra colleghi a chi fa il prezzo più basso. Una vera e propria concorrenza sleale che svilisce la nostra professione.
Io mi chiedo: ma come fate? E la mia è una domanda retorica, a cui so già che difficilmente ci sarà una risposta chiara.
Chi mi conosce sa che offro un servizio di altissima qualità, a bordo di un veicolo d'eccellenza, unico nel suo genere. Ma la qualità ha un costo, fatto di numeri reali e spese quotidiane che tutti noi professionisti dovremmo sostenere per essere in regola e dignitosi:
Il comfort del cliente: Ogni 3/4 giorni faccio un pieno da 65 litri di carburante, anche solo per garantire che l'aria condizionata sia sempre attiva e il veicolo sia fresco e accogliente fin dal primo secondo in cui il cliente sale a bordo. Con il carburante a 2,00 € al litro, oggi solo di pieno ho speso ben 129,73 €.
La cura del veicolo: Spendo approssimativamente 350 € al mese solo di lavaggi e cura dei dettagli per presentare una macchina impeccabile.
Le spese fisse di gestione: Tra manutenzione ordinaria e straordinaria (che quantifico giornalmente), rate del veicolo, commercialista, Partita IVA in regime ordinario e tasse, ho un'uscita fissa di 50/60 € al giorno prima ancora di iniziare a girare la chiave.
E allora la domanda sorge spontanea: di fronte a questi costi vivi, indispensabili per offrire un servizio legale, sicuro e di alto livello, come fate voi colleghi a proporre lo stesso percorso a meno della metà del prezzo corretto?
C’è qualcosa che non quadra. Abbassare i prezzi in questo modo significa solo due cose: o svendere la propria dignità professionale, o tagliare sulla qualità, sulla sicurezza e sulla legalità.
Il servizio Taxi è un servizio pubblico essenziale. Deve essere sinonimo di trasparenza (viva il tassametro!), decoro e rispetto per il cliente. Io continuo e continuerò a percorrere la strada della qualità e della trasparenza. Chi sale sul mio mezzo sa esattamente cosa compra: l'eccellenza, la legalità e la massima cura.
E voi, cosa ne pensate?