Ati-Taxi

Ati-Taxi Il Mondo dei Taxi Grazie alla partecipazione dei molti iscritti, abbiamo raggiunto una forza a livello sindacale riconosciuta in tutti i tavoli istituzionali.

Nel Dicembre 2008 un gruppo di tassisti romani in un momento delicato della nostra categoria danno vita ad una associazione, “ATI TAXI” (Associazione Tassisti Italiani). Ci siamo subito battuti per lottare sul territorio nazionale contro le Liberalizzazioni – Decreto Bersani e Decreto Monti. Fautori dell’inversione del molo internazionale all’aeroporto di Fiumicino e promotori del Taxi Service ad

oggi ancora responsabili. La nostra battaglia contro l’illegalità si allea con tutte le sigle che difendono il nostro lavoro. Inoltre serviamo a tutti i tassisti romani i servizi inerenti al nostro lavoro, facilitandoli con serietà convenienza che voi riscontrerete. L’unione fa la forza, unisciti a noi per difendere la categoria.

12/02/2026

COMUNICATO ALLA CATEGORIA

Incontro interlocutorio al Mit,
A breve ci sarà fornito il testo del nuovo decreto relativo al foglio di servizio elettronico che sarà oggetto da parte nostra di una attenta specifica valutazione e di eventuali richieste di possibili correttivi.

Il foglio di servizio elettronico è in una fase di definizione, sarà ispirato a tutti gli elementi contenuti nella legge 21/92, compreso il nominativo dell’utente, la cui introduzione sarà oggetto di una specifica valutazione da parte della garante della privacy.

Sul registro nazionale elettronico è stata confermata la piena operatività dello stesso entro aprile 2026, con specifiche sanzioni per chi non risulterà iscritto. .

Sul DPCM resta aperta l’interlocuzione tra il ministero dei trasporti e quello dello sviluppo economico, a fronte di alcune perplessità da noi manifestate
soprattutto sulla distinzione in termini di regole che potrebbe esserci per le
piattaforme di interconnessione di proprietà degli operatori del trasporto e quelle che svolgono invece una funzione di pura intermediazione.

In attesa di nuovi sviluppi, continueremo a seguire l’andamento dei lavori e a tenervi costantemente informati, restando pronti ad attivare ogni iniziativa utile a tutela del nostro lavoro.

Associazione Tutela Legale Taxi, Agci taxi, Atitaxi, Claai, ConsulTaxi, Fast Confsal Taxi, Federtaxi Cisal, Or.s.a. Taxi, SATaM, Sitan,Sul Taxi, Tam, Ugl Taxi, UIL trasporti taxi, Filt Cgil taxi, Unimpresa, Unione Artigiani, Usb Taxi, Uritaxi, Uti.

24/12/2025

Buon Natale 🎄

11/06/2025
Certi attacchi sono medaglie 🥇 E' singolare che questa mattina vengo attaccato personalmente per degli stalli fatti a vi...
27/05/2025

Certi attacchi sono medaglie 🥇

E' singolare che questa mattina vengo attaccato personalmente per degli stalli fatti a via Marsala a disposizione della nota multinazionale americana in un aerea privata in concessione a FS (ferrovie dello stato) nota lo screen
nel post .

Gli attacchi provengono sempre dai soliti noleggiatori (e non) che in quegli stalli sosterà per il fabbisogno della multinazionale con cui collabora e fa accordi per fare i tassisti su piazza.

Che strano, gli stessi noleggiatori che questa mattina mi rivolgono attenzione sono coloro che non hanno mai proferito parola sui 25 stalli, anche quelli in aerea privata di Adr a fiumicino sempre a disposizione della stessa multinazionale americana, dove loro stessi sostano in attesa della prenotazione via app.

Se volete fare reclami a parer mio dovete rivolgervi a ferrovie dello stato piazza della croce rossa 1.

Per odiatori seriali da social ed ex noleggiatori di Cassino a volte mettere M..... nel ventilatore ci si sporca !!!
Grazie all ' ati taxi x avermi concesso questa pubblicazione del post ..

Claudio Fagotti....

08/05/2025
17/02/2025

Facciamo il punto sui Decreti attuativi:

Cari Colleghi, alla vigilia dell’udienza di merito dinanzi al Tar Lazio, sul decreto RENT (registro elettronico nazionale Taxi Ncc), riteniamo opportuno informarVi sull’andamento dell’iter legale dove insieme ad altre organizzazioni sindacali e strutture radio taxi siamo costituiti ad opponendum ai ricorsi del mondo ncc e Uber Bv.

DECRETO RENT :
Le iscrizioni al registro Rent (registro elettronico taxi ncc) sono già operative e ad aprile andranno in vigore le sanzioni per la mancata adesione approvate nelle recenti modifiche al codice della strada.
Per chi non si iscrive, oltre alle sanzioni amministrative, è previsto il blocco della revisione e delle pratiche di immatricolazione dei veicoli da adibire a servizio pubblico non di linea.
Attraverso la piena operatività del Rent, si potrà avere un quadro reale del numero di noleggi con conducente presenti sul territorio, impedendo nel contempo la circolazione di autorizzazioni false o rilasciate in modo non conforme, come dimostrato dai numerosi scandali scaturiti dal mercimonio di questi titoli che stanno intasando le procure di mezza Italia.

DECRETO FOGLIO DI SERVIZIO DIGITALE:
Anche questo fondamentale strumento di controllo sui noleggi che violano palesemente il principio di territorialità, è stato impugnato da chi è refrattario a qualsiasi tipo di regola.
Va detto che il ricorso di Uber Bv è stato respinto poiché soggetto privato e quindi non interessato alla oggetto della contesa.
In via cautelare è stato sospeso parte del provvedimento come la regola dei 20 minuti tra una prenotazione e l’altra, presa al di fuori dalla rimessa.
Fermo restando che diverse altre disposizioni restano valide, abbiamo già dato mandato ai nostri legali di costituirci in sede di ricorso al Consiglio di stato, in relazione alla sospensiva concessa dal Tar del Lazio.

DECRETO DPC REGOLAMENTAZIONE PIATTAFORME:
I due ministeri (Mit e Mims) hanno avviato l’iter di approvazione del decreto che regolamenta l’attività delle piattaforme taxi ed ncc, per il quale è prevista l’acquisizione di un parere da parte del Consiglio di stato, dell’Agcom e della commissione Europea.
Questa fase si è conclusa con l’invio ultimo alla commissione Ue che dovrebbe pubblicare il parere entro il prossimo mese di Maggio.

Questo è il link https://tinyurl.com/32m47v88 dove potrete scaricare i testi dei tre decreti per consentire a tutti i colleghi di leggere ed approfondire in massima libertà e autonomia il pacchetto di regole che il governo ha emanato senza farvi condizionare dal primo che passa.

Dal canto nostro restiamo sempre più convinti che l’emanazione dei decreti attuativi, rappresenta l’ultima frontiera per contrastare chi vuole a tutti i costi una deregulation per arrivare a soddisfare gli appetiti di abusivi e dei lacchè delle varie multinazionali.

In ultimo vi chiediamo di sostenere tutte quelle organizzazioni (come la nostra) che stanno lavorando alla definitiva approvazione dei decreti con la speranza che le attuali e prossime generazioni di tassisti possano operare con una legge che dia un futuro stabile al trasporto pubblico Taxi.

Roma 17 febbraio 2025

Il Direttivo Ass. Tutela Legale Taxi

24/12/2024

Buone Feste da tutto il Direttivo Ati Taxi

Sindacati taxi, su gps in auto bianche scivolone Pd16 Dicembre , 17:20(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Non intendiamo raccoglier...
16/12/2024

Sindacati taxi, su gps in auto bianche scivolone Pd
16 Dicembre , 17:20
(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Non intendiamo raccogliere le provocazioni dei consiglieri del Pd in merito alla proposta del Sindaco Gualtieri di installare il gps sui taxi. Nel contempo invitiamo i solerti consiglieri a non usare una categoria di lavoratori per coprire le drammatiche inefficienze del trasporto pubblico collettivo e per becere strumentalizzazioni politiche, invitandoli a impegnare il loro prezioso tempo ad occuparsi dei veri problemi della Città". È quanto dichiarano UGL Taxi, Federtaxi Cisal, Uritaxi Lazio, Uti, ATAPL CLAAI, ATI Taxi, Fast Confsal Taxi, Confcooperative, Agci, Sul Taxi e Associazione Tutela Legale Taxi. "Sarebbe opportuno, in vista delle prossime feste natalizie - conclude la nota - che Zannola e company studiassero a fondo la normativa sulla privacy prima di entrare in certi argomenti perché in nessun parse del mondo si possono tracciare lavoratori autonomi e mezzi privati". (ANSA).

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08/11/2024

Comunicato alla categoria taxi:

Unitamente alla stragrande maggioranza delle rappresentanze di categoria e strutture radio taxi/app abbiamo dato mandato ai nostri legali di intervenire ad opponendum ai ricorsi presentati dal “variegato mondo ncc” nei confronti del decreto Rent.

Anticipiamo fin da subito che siamo pronti ad intervenire anche al già annunciato ricorso contro il decreto relativo al foglio di servizio elettronico.

Ci opporremo con tutte le nostre forze all’ormai evidente tentativo di destrutturazione del servizio pubblico da piazza taxi, a tutto vantaggio di potenti applicazioni di gruppi multinazionali e dei loro fiancheggiatori.

Consapevoli di poter contare sul vostro generoso sostegno, chiediamo un piccolo contributo economico per poter continuare ad affrontare tutte le prossime sfide nei vari tribunali, a difesa del nostro lavoro.

Usque ad finem!

Il Direttivo.

IT80F0760103200001021707797 intestato a Associazione Tutela Legale Taxi.

07/10/2024

Ancora una novità dalla Cooperativa Pronto Taxi 6645. Apre il laboratorio di meccatronica per il montaggio dei tassametri e tutti gli allestimenti previsti sul taxi.

10/08/2024

A chi ci chiede di rispondere a Il Foglio rispondiamo che in verità non serve.

Cosa dovremmo rispondere a chi usa la frase "liberalizzazione del settore" per attaccare il Governo quando non esiste un progetto di liberalizzazione in corso del settore? O forse dovremmo spiegare proprio cosa sia una liberalizzazione a chi utilizza quel termine solo per costruire un titolo ad effetto?

Cosa dovremmo rispondere a un quotidiano che allude a possibili conflitti di interessi a carico di un professionista solo perché ha maturato una vasta esperienza nel settore ed è unanimemente riconosciuto come uno dei massimi esperti italiani del diritto dei trasporti?

Ma poi è davvero utile rispondere a un quotodiano che molto probabilmente non viene letto neanche da tutti i dipendenti che ci lavorano e non è neanche menzionato nei dati di diffusione di Ads?

Forse dovremmo spiegare le ovvie ragioni per cui un servizio pubblico come il servizio taxi non possa essere liberalizzato, in primo luogo, per la tutela dell'utenza a cui è garantita da decenni una tariffa calmierata e obblighi di servizio che sono incompatibili con un mercato libero?

Del resto, abbiamo ancora in mente cosa accadde in un caldo pomeriggio romano quando la famosa delegazione mondiale di Uber andò in visita a Roma nei palazzi del potere e della politica.

Ricordiamo molto bene quando fecero visita a diverse sedi di quotidiani nazionali tra cui la sede de Il Foglio dove il primo ad entrare fu proprio Mark Macgan.

Sì proprio lui il dirigente pentito di Uber che con le sue dichiarazioni portò alla luce lo scandalo Uber files e che disse chiaramente in una intervista al The Guardian “Sono stato io a parlare con i governi, sono stato io a spingere con i media, sono stato io a dire ai politici e alla gente che avrebbero dovuto cambiare le regole perché i conducenti ne avrebbero tratto vantaggio e le persone avrebbero avuto così tante opportunità economiche e di questo me ne vergogno”.

L’unica risposta che possiamo dare, come categoria, a questo strumentale uso del giornalismo?
Solo un bel sorriso mentre continuiamo a operare con serietà professionalità e passione perché tutta questa campagna mediatica a gettone nei nostri confronti e nei confronti del Governo non ha scalfito minimamente la fiducia che la nostra utenza ha per noi e che considera sempre di più il taxi un mezzo di trasporto sicuro e trasparente.

Buon Ferragosto a tutti i Colleghi.

Il Direttivo Ass. Tutela Legale Taxi.

Indirizzo

Via Della Pisana
Rome

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