25/02/2021
Oltre ai, legittimi, ristori chiesti ieri durante il sit in a Palermo, esiste una altra battaglia che ritengo debba essere portata avanti.
Su Facebook esiste una pagina che si chiama “ Ponte sullo Stretto di Messina fondato probabilmente da ingegneri, ma seguito dagli “addetti ai lavori” quali ditte e liberi professionisti quali architetti, ingegneri e geometri. Tra i tanti ci sono anche i “semplici cittadini”, ma una categoria che, secondo il mio modesto parere, dovrebbe essere maggiormente “parte attiva” sono gli autonoleggiatori.
Sia che siamo autobus o vetture, le infrastrutture fanno parte del nostro lavoro. Strade, stazioni, porti ed aeroporti efficienti, migliorano la sicurezza e la qualità del nostro lavoro.
In questo periodo storico dove si parla di investimenti infrastrutturali come mai accaduto negli ultimi 50 anni, è un treno da non perdere.
Dopodomani ci sarà un sit in a Messina nei pressi del Monumento ai Caduti in via Area 18 e, nel pomeriggio alle 15.30, un incontro presso l’hotel La Conca in via Solano Inferiore a Villa San Giovanni.
Credo si importate essere presenti e far sentire e far capire la nostra necessità di un attraversamento stabile tra le due sponde.
Inviterei i rappresentanti delle varie associazioni di noleggio,
Federnoleggio Sicilia
Federnoleggio Calabria
ASINCC
(mi scuso per le tante altre che non ho taggato)
sia siciliane che calabresi, ad interagire con gli amministratori del gruppo “ Ponte sullo Stretto di Messina ” e diffondere l’intento di mantenere fari puntati e l’attenzione alta su questa struttura da record internazionale che dovrebbe essere realizzata proprio “a casa nostra”.
Suggerirei che anche gli amministratori del gruppo "A18 e A19 e A20 le Autostrade siciliane della VERGOGNA" dovrebbero supportare la realizzazione di tale opera infrastrutturale.
Le associazioni ncc di Sicilia e Calabria dovrebbero condividere le manifestazioni indette dai sostenitori del ponte anche nelle molteplici chat Whatsapp a noi riservate.
I nostri nonni e genitori sono stati "imbrogliati" dal fatto che prima bisognava fare strade e ferrovie adeguate. Sono passati decenni e non abbiamo avuto ne strade, ne ferrovie.
E' un atto dovuto per i nostri figli e il loro futuro.
Il Ponte avrebbe un risvolto economico sia nelle due regioni oltre a far da volano al turismo.
Nella locandina è citata la presenza dell'On. della Lega, ma il Ponte non è ne di destra ne di sinistra.
Il Ponte va fatto.
Sicuramente il mio pensiero andrà contro ai Verdi e agli ambientalisti. Il va e vieni delle navi nello Stretto di Messina produce molto più inquinamento.